Procedura diagnostica e chirurgica operativa per la riabilitazione di arcate edentule: la metodica All-on-FourItalian Oral Surgery

About

Authors
B. Barbaro, A. Rodolfi, A. Ciatti, S. Corbella, F. Mazza, L. Francetti
Year
2012
DOI
10.1016/j.ios.2012.10.001
Subject
Oral Surgery / Orthodontics

Text

Articolo originale

ITALIAN ORAL SURGERY 2012;11(5)(S1):S165-S173 | S165

Riassunto

Obiettivi : Evidenziare la possibilità di utilizzare la tecnica All-on-four come metodica meno invasiva ma al contempo funzionale per la riabilitazione di arcate edentule e atrofi che.

Materiali e metodi : Numerosi studi a medio termine hanno dimostrato come la tecnica Allon-four possa essere un trattamento effi cace per la riabilitazione con protesi fi ssa a carico immediato delle arcate completamente edentule anche in presenza di marcata atrofi a. I principi base della tecnica consistono nella riabilitazione con carico immediato di arcate edentule attraverso il posizionamento di soli quattro impianti in regione interforaminale nella mandibola e al davanti delle pareti antero-mesiali dei seni mascellari nel mascellare superiore. Gli impianti distali risultano inclinati, per rispettare strutture anatomiche come il seno mascellare e il nervo alveolare inferiore.

Risultati e conclusioni : Con questa metodica si possono evitare innesti ossei e tecniche rigenerative con evidente risparmio in termini biologici e in termini di morbilità del paziente, garantendo allo stesso tempo una buona prognosi nel medio periodo. Viene mostrato il protocollo operativo chirurgico di questa metodica. © 2012 Elsevier Srl. Tutti i diritti riservati.

Abstract

Objectives : To underline the possibility of performing the All-on-Four technique as a less invasive method and at the same time functional in rehabilitation of edentulous end atrophic arches.

Materials and methods : A number of studies in the medium term have demonstrated that Allon-Four technique can be an effective treatment for the rehabilitation of completely edentulous atrophic arches with fi xed, screwed immediate prosthesis. The principles of the technique consists in the placement of only four implants in the interforaminal region of the mandible and between the antero-mesial walls of maxillary sinuses in the superior jaw. The distal implants are tilted to avoid anatomical structures such as the maxillary sinus and the inferior alveolar nerve.

Results and conclusion : By this approach it is possible to avoid bone grafts and regenerative techniques with obvious advantages in biological terms and morbidity for the patient ensuring, at the same time, a good prognosis in the medium term. The following paper describes the clinical protocol and surgical treatment of this technique. © 2012 Elsevier Srl. All rights reserved.

Parole chiave :

All on Four

Atrofi a dei mascellari

Edentulia

Impianti inclinati

Riabilitazione completa

Key words :

All-on-Four

Atrophic arches

Edentulous arches

Tilted implants

Total rehabilitation

Ricevuto il: 13 agosto 2012

Accettato il: 26 ottobre 2012

Disponibile online: 16 novembre 2012

Procedura diagnostica e chirurgica operativa per la riabilitazione di arcate edentule: la metodica All-on-Four

Diagnostic and surgical procedures for the rehabilitation of edentulous arches: the All-on-Four technique

B. Barbaro , A. Rodolfi * , A. Ciatti , S. Corbella , F. Mazza , L. Francetti

Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche e Odontoiatriche, Università degli Studi di Milano,

Centro di Ricerca in Implantologia Orale (CRIO) (Direttore: Prof. L. Francetti) IRCCS, Istituto Ortopedico

Galeazzi, Clinica Odontoiatrica (Direttore Prof. R.L. Weinstein) andrea.rodolfi @hotmail.it * Autore di riferimento: (A. Rodolfi ) 1827-2452/$ - see front matter © 2012 Elsevier Srl. Tutti i diritti riservati. http://dx.doi.org/10.1016/j.ios.2012.10.001

B. Barbaro et al.

S166 | ITALIAN ORAL SURGERY 5/S1/2012

Introduzione

La tecnica All-on-four è un tipo di riabilitazione implantoprotesica che ha come obiettivo e applicazione clinica la riabilitazione immediata di arcate completamente edentule con atrofie ossee nei settori latero-posteriori dei mascellari [1–3] ( fi g. 1 ).

La tecnica in sé prevede l’inserimento di quattro impianti a livello interforaminale nella mandibola e nella regione compresa tra le pareti mesiali dei seni mascellari per ottenere una riabilitazione completa di tutta l’arcata [4–6] . Essa offre inoltre la possibilità di scaricare le forze assiali, oblique e laterali della dinamica masticatoria su un numero di pilastri tale da rendere minimi gli stress ossei marginali e apicali in quanto la distribuzione del carico può essere ripartita su di una superfi cie più ampia. Al contempo, la riduzione del numero di impianti può consentire un miglior mantenimento sotto il profi lo dell’igiene orale domiciliare e professionale [7,8] .

Il paziente edentulo e contemporaneamente atrofi co nei settori posteriori, nel quale non si vogliano o possano effettuare interventi chirurgici per l’incremento di volume osseo, ha, con la metodica descritta di seguito, la possibilità di essere riabilitato entro poche ore dall’intervento chirurgico con una soluzione fi ssa, funzionale ed esteticamente valida. In base al tipo di atrofi a questa metodica offre la possibilità di riabilitare la componente dentale e/o dentoscheletrica con conseguente attenzione al sostegno dei tessuti molli periorali; la necessità di una fl angia protesica in resina acrilica a rimpiazzo della componente ossea mancante sarà prerogativa direttamente proporzionale al grado di atrofi a ossea rilevata [9] .

In termini generali, gli impianti vengono posizionati secondo un disegno poligonale il più simmetrico possibile in siti specifi ci, opportunamente scelti per massimizzare i vantaggi biomeccanici sopracitati: infatti, mentre i due impianti mesiali vengono inseriti paralleli fra loro, i due impianti distali vengono posizionati inclinati in direzione disto-mesiale con un’angolazione compresa tra i 30 e i 45 gradi nel rispetto di strutture nobili come il nervo alveolare inferiore all’emergenza (e relativo ginocchio) e la parete anteriore del seno mascellare [7–10] .

Questi presupposti biomeccanici consentiranno di ottenere dei vantaggi protesici di grande rilievo che, nella fattispecie, si tradurranno in una riduzione dei cantilever distali [11,12] con possibile aumento della superfi cie masticante [12] e in una struttura protesica rigida e splintata con appoggio poligonale.